L'accoppiata di dolce e salato, così come l'agrodolce, è indubbiamente una delle mie preferite. Il contrasto apparentemente inconciliabile si incontra auto-limitando, ma al contempo esaltando, gli opposti. Così, dato che adoro cioccolato e sale, frutta e formaggio, miele e formaggio eccovi una rivisitazione di un classico della cucina romana: mezze penne cacio e pepe al miele.
Eccovi la ricetta del pranzo di oggi, dopo aver affrontato il penultimo giorno di workout di Insanity (yeah!). Un giusto mix di carboidrati e proteine, a bassissimo contenuto di grassi (io ho usato il latte scremato).
Un bell'esempio di cucina sana, veloce e facilissima 😀
Non dimenticate di abbinare le verdure, accompagnate il pancake con una bella insalata!
Amalgamare bene l'uovo, le due farine, il latte e il sale.
Mettere a scaldare una padella antiaderente con un filo di olio extravergine.
Versare nella padella il composto del pancake e cuocere a fuoco medio-basso. A cottura quasi ultimata cospargere il pancake con il coriandolo e farcire con la bresaola.
Ecco il mio pranzo di oggi: Risotto ai ravanelli. Ravanelli che mia mamma ha piantato nell’orto in quantità industriale e ora sto cercando di consumare in qualche modo: oltre che nell’insalata ho pensato appunto di aggiungerli al risotto e, perché no, magari anche in una frittata. Pochissimi ingredienti e facilità estrema: eccovi la ricetta.
In una pentola mettete un filo di olio extra vergina, un terzo della cipolla tagliata finemente e iniziate a far soffriggere leggermente. Dopo qualche istante aggiungete il riso e regolate di sale.
Cuocete il riso senza rimescolarlo, sfumando via via con il brodo vegetale.
A circa metà cottura del riso, mettete in una padella il resto della cipolla e i ravanelli tagliati a rondelle. Regolate di sale e fate saltare in un filo d'olio. Aggiungete se necessario un po' di brodo.
Infine, dopo circa 25 minuti, versate il riso in padella facendolo saltare per qualche istante con le verdure per insaporire il tutto.
Devo ringraziare la mia amica - nonché collega blogger - Alessandra di Soffice Lavanda per avermi dato l'idea di questi Muffin alle Mele e Cioccolato. Stranamente, non avevo mai provato quest'accoppiata pur adorando sia i muffin alle mele che quelli al cioccolato. Ricetta completamente inventata, a ispirazione del momento e riunendo ciò che avevo in casa. Ero indecisa se aggiungere del cacao o usare il cioccolato fuso, ma alla fine ho preferito andare di "pezzettoni" sia per le mele che per il cioccolato. Muffin spariti in men che non si dica 😉
Erano millenni che volevo provare a fare la Red Velvet, famosa torta americana, caratterizzata da un impasto color bordeaux e farcita con crema al burro. Ho letto decine di ricette ma tutte prevedevano un utilizzo sconsiderato di uova, burro e zucchero, perciò ho fatto di testa mia e mi sono lanciata in questo esperimento di Red Velvet light, o comunque di molto alleggerita rispetto alla versione originale. Siccome aborro la crema al burro ho optato per una crema al formaggio spalmabile (aka Philadelphia). Se siete più i tipi da creme molto dolciose aumentate la quantità di zucchero, io preferisco i dolci non troppo “dolci” 😉
L’unico inconveniente è stato rappresentato dal colorante: infatti la torta non è venuta rossa come mi aspettavo; vi consiglio quindi di aumentare la quantità di colorante e diminuire di conseguenza un po’ quella del latte in modo da non avere un impasto troppo liquido; l’alternativa è utilizzare il colorante in polvere o gel.
E' finalmente stagione per un dolce di cui sono golosissima: il clafoutis alle ciliegie. Questo dolce di origine francese ha la caratteristica di dover "versare" la pastella sulla frutta già disposta nella teglia. Ovviamente potete usare la frutta che preferite (prugne, pesche, mele, fichi ecc.), ma la versione classica prevede le ciliegie. Questa è la mia versione:
Pulire le cigliegie e disporle in una teglia con carta da forno. Sbattere le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungere la farina e amalgamare il tutto. Unire il latte e il rum. A questo punto versare la pastella sulle ciliegie. Cuocere a 180° per circa 45-50 minuti. Una volta tolta dal forno, spolverare con la cannella e zucchero a velo.
Eccovi il pranzo di oggi: pasta al ragù bianco di melanzane profumato alla cannella. Idea dell’ultimo minuto ed estremamente semplice, ma con un tocco particolare: adoro l’uso della cannella all’interno di piatti salati e l’accoppiata con le melanzane è perfetta.
Ingredienti (per due persone):
160g pasta
1 cipolla
1 grossa melanzana
olio evo
sale
pepe
1 cucchiaio raso di cannella
Procedimento:
In una padella anti-aderente, mettere a cuocere con un paio di giri d’olio extravergine una cipolla tagliata grossolanamente e una melanzana tagliata a tocchetti; salare e regolare il fuoco a fiamma media. A circa metà cottura aggiungere la cannella e abbondante pepe; mescolare bene e continuare la cottura per ancora una 20 di minuti (regolatevi: deve essere tutto ben rosolato e amalgamato). Nel frattempo buttate la pasta e finite di cuocerla l’ultimo paio di minuti in padella amalgamando bene il tutto, in modo da far compenetrare i sapori.
Sarà ormai già un paio d’anni che ho comprato la macchina per fare le ciambelle, ma ahimé l’ho usata soltanto una volta appena comprata. Non se neanch’io perché, forse perché non avevo ancora mai trovato una ricetta che non mi annientasse il fegato e non mi facesse balzare il colesterolo a 300 per qualche misera ciambellina. E così la macchinetta giaceva in solitudine in un angolino della mia cucina. Finché un giorno mi è saltato in mente di fare le ciambelle per la colazione.
Le mitiche ciambelle di Homer. Provare a farle light. Una contraddizione in termini: Homer + light. Inoltre lo stampo è per delle ciambelline-ine-ine, però troppo carucce a vedersi così piccine e cicciose! Sono buone, anche il giorno dopo, e non sono fritte. Riuscite a pensare a qualcosa di meglio??
Ingredienti (per…boh, una 50ina di ciambelline? sono finite prima che mi venisse in mente di contarle :P):
250g farina
75g zucchero
40g burro
65 ml latte
1 uovo
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
Procedimento:
L’aggeggio – comprato al Lidl per una sciocchezza – è di una semplicità spaventosa a usarsi: basta ungere gli stampini (io usato l’olio, ma ovviamente il burro va benissimo) e seguire le spie luminose / tempistiche come da istruzioni. Preparare la pastella amalgamando tutti gli ingredienti – prima solidi poi liquidi -, versarla negli stampini e attendere la cottura (3-4 minuti). Continuare il procedimento fino a finire la pastella. Erano talmente buone che le ho lasciate al naturale, ma ovviamente potete ricoprirle con le peggiori americanate colorose possibili: glasse, zuccherini, ecc.
Plumcake di recupero e ultra light: niente burro né olio, soltanto un uovo e poco zucchero. Pesche e ricotta sono un’accoppiata eccezionale, un must di ogni estate per me. Un dolce sano e leggero, nutriente ma che non sovraccarica di sensi di colpa. La consistenza rimane molto morbida e umida simile a un cheesecake; lo definirei quasi un dolce a cucchiaio, data la bassa quantità di farina.
Ingredienti:
3 pesche
250g ricotta
120g farina
mezza bustina lievito
1 uovo
3 cucchiai sciroppo di ribes nero
70g zucchero
pizzico di sale
Procedimento:
Tagliare le pesche (gialle, ben mature) a pezzetti in un contenitore in modo da non perdere il succo. In un altro recipiente mescolare gli indredienti secchi (farina, zucchero, sale e lievito); unire l’uovo leggermente sbattuto e la ricotta e amalgamare. Aggiungere lo sciroppo e le pesche col loro succo. Mescolare bene e versare in uno stampo da plumcake. Cuocere in forno pre-riscaldato a 180° per circa 35 minuti.
Ricetta che risale a qualche mese fa e che sarebbe fuori tempo massimo data la stagione, ma in questi giorni pare di essere ripiombati in pieno Novembre e quindi ho pensato di pubblicarla comunque.
Fuori tempo massimo perché è un piatto comfort food che si abbina perfettamente alla stagione fredda, avete presente quelle tipiche serate invernali? Con fuori un tempo da lupi e voi rintanati in casa a gustarvi una bella cena accompagnata da un bicchiere di vino, magari accoccolati sul divano rintanati in un plaid a drogarvi di film.
Ecco, direi che quando c’è quell’atmosfera lì queste bistecchine di maiale accompagnate da uno zabaione caldo sono l’ideale.
Ingredienti (per 2 persone):
– 4 piccole bistecche sottili di maiale
– cipolla
– sedano
– brodo
– zabaione (io ho usato uno spettacolare zabaione al Marsala, bomboniera apprezzatissima di una cara amica)
– farina
– olio evo
– sale e pepe
Procedimento:
Mettete a rosolare in padella il sedano e la cipolla tritati con un filo di olio evo. Nel frattempo tagliate il maiale a pezzettini (potete anche lasciare le bistecchine intere, ma a pezzetti cuoceranno più velocemente) e infarinateli. Unite il maiale al soffritto e cuocete a fiamma media, aggiungendo un cucchiaio di brodo a metà cottura e regolate di sale e pepe. Intanto mettete a scaldare a fiamma dolce qualche cucchiaio di zabaione, allungato con un paio di cucchiai di brodo (regolatevi con le quantità a seconda di quanta salsa volete: la proporzione è di 2:1), un pizzico di sale e abbondante pepe. Servite il maiale con accanto lo zabaione ben caldi.