Scones

La scorsa settimana mi sono dedicata alla sperimentazione di qualche ricettina nuova, in tema nord-europeo. Erano letteralmente anni che volevo provare i famosissimi Scones, ma non mi ci ero mai cimentata, devo dire che l’esperimento è riuscito alla grande! 😀

Ho trovato la ricetta su un libro di non precisata provenienza intitolato genericamente Muffin che include anche la preparazione di questi Scones che Muffin non sono proprio 😀

Come imparerete leggendomi, io non seguo mai passo-passo le ricette; faccio sempre grandi o piccole modifiche a seconda di esigenze di colesterolo XD, contenuto di frigorifero o semplice gusto. Questa pertanto è la mia “personale versione” degli Scones.

Gli Scones fanno parte della tradizione culinaria scozzese: si tratta di una specie di incrocio tra piccoli panini dolci e brioschine, da aprire a metà e spalmare con burro e marmellata. Meravigliosi per la colazione ma altrettanto perfetti per la merenda (o il tea delle 17, as you like 😀 ).

Siccome l’impasto è piuttosto neutro, li ho provati anche in una versione salata, a mo’ di antipasto: ho preparato una cremina fatta con yogurt greco (0% grassi) e cetriolini sottaceto tagliati finifini. Il risultato è stato ottimo 😀 Da provare magari anche con caprino e miele!

Bando alle ciance, vi lascio la ricetta!

 

Ingredienti:

– 225g farina

– mezza bustina lievito per dolci

– mezza bustina lievito di birra secco

– 1 pizzico di sale

– 2 cucchiai di zucchero

– 60g burro

– 140ml latte

– 1 cucchiaio di aceto

 

Procedimento:

Mischiare per bene tutti gli ingredienti secchi. Aggiungere il burro a tocchetti e lavorare l’impasto. Unire aceto e latte e lavorare il tutto fino a ottenere un impasto compatto. Schiacchiare la “palla” su una spianatoia infarinata, a un’altezza di circa 2cm e ricavare dei dischi usando un bicchiere. Con queste dosi me ne sono usciti 12. Cuocere gli scones in forno già caldo per circa 15 minuti a circa 200° (ma dipende tutto dal vostro forno).

Mangiati ancora calducci sono ancora meglio <3

 

L’imbarazzo degli inizi – featuring l’Avocado

Come da titolo 😀

Ecco la terza parte di questa nuova avventura – Kenderasia – che ha occupato le mie giornate ormai da sei mesi e si sta sviluppando in più direzioni, come testimonia Calderone.

Cos’è Kenderasia? Kenderasia è un mondo. Il mio mondo, il mio mondo di un kender 😀

Il mio mondo di evasione – un PhD in medievistica necessita di evasione. Di cosa è fatto il mondo di Kenderasia? Di bellezza, moda, lifestyle (Kenderasia), di libri e pensieri svolazzanti (Scriptorium) e non poteva mancare il cibo con Calderone. Perché in Kenderasia si ama la vita, si amano le cose belle della vita, si ama ciò che rende la vita più leggera, perché la levità non è superficialità, ma un modo per affrontare al meglio le cose.

E se si ama la vita non si può non amare il cibo (soprattutto se siete cresciuti in Monferrato!). Calderone non ha – assolutamente – la pretesa di insegnare qualcosa sulla cucina. Lungi da me! Sono notoriamente imbranata in tutte le faccende pratiche, capita però che riesca a sopravvivere in qualche modo 😀 ed è per questo che vorrei condividere con voi tutti i miei paciughi (pasticci, per i lettori non liguri) culinari.

Cucina for dummies, esperimenti più o meno felici, zero manualità ma tanto amore per le cose buone <3

 

Ebbene, ho deciso di rompere il ghiacchio con l‘insalata di avocado che ho preparato stasera per cena. L’avocado, la mia ossessione del momento. Per fortuna fa tanto bene!

– Tagliate un avocado a pezzetti

– Condite con un filo di olio extravergine d’oliva

– Aggiungete del succo di limone

– Un pizzico di sale

Pepe a piacere (per me a volontà!)

 

Et voilà 🙂