Tempo da Gingy! (Pepparkakor wannabe)

Buon Solstizio d’Inverno!

Oggi voglio parlarvi di una ricetta che più natalosa non si può: i nordicissimi Pepparkakor. O Lebkuchen. O Gingerbread. O Speculoos. Non ho mai capito la differenza tra tutte queste varianti. Insomma i biscotti speziati che trovate all’Ikea XD

Se vi capitasse di viaggiare per il nord Europa, verrete sommersi da questi biscotti in ogni dove e sotto qualsiasi forma. Io, ovviamente, li adoro. Anzi li venero. Ed erano letteralmente anni che volevo farli, escludendo una infelice esperienza di quando ero ragazzina. Quest’anno mi sono decisa e sono venuti decisamente bene ^__^

Ah, sono un’ottima idea per dei regalini natalizi, soprattutto per coloro che apprezzano le cose fatte a mano e riescono a vedere altro oltre al dio denaro. Che poi, nulla è più prezioso del tempo che si decide di regalare agli altri e questi biscotti richiedono un pochetto di tempo per la preparazione.

Mi sono affidata alla ricetta dell’arcinoto Cavoletto con un paio di modifiche (e le dosi dimezzate) dovute semplicemente alla mancanza di ingredienti: non avevo infatti, né lo zucchero di canna (che comunque non mi piace) né i chiodi di garofano. Diciamo che i miei Pepparkakor sono una versione più delicata 😉

 

Ingredienti:

250g farina
90g burro
70g miele
75g zucchero
1/2 cucchiaio cannella
1/2 cucchiaio zenzero
1 cucchiaino lievito per dolci
90g acqua

Per prima cosa, scaldate in un pentolino l’acqua, il miele, lo zucchero e le spezie. Portate il tutto a ebollizione sempre mescolando. Una volta che il composto inizia a bollire, togliete il pentolino dal fuoco e unite il burro a tocchetti: fatelo sciogliere completamente.

In una ciotola mescolate la farina e il lievito. Aggiungete piano piano il composto liquido mentre è ancora caldo. Non dimenticate il pizzico di sale 😉 Una volta ottenuto un composto omogeneo, mettete il tutto a riposare per una notte in frigorifero. Non spaventatevi se vedete il composto troppo liquido: durante il riposo si compatterà.

Il mattino dopo la pasta sarà un blocco abbastanza lavorabile, tipo pasta modellabile 😉 io comunque ho dovuto aiutarmi con parecchia farina, quindi tenete il sacchetto vicino a disposizione. Stendete dei pezzi di impasto su una spianatoia, con uno spessore di circa 2mm (più sottile se li volete croccanti, più alta se li preferite più morbidi). Tagliate i biscotti con formine varie – fatemi vantare delle mie formine prese direttamente a Stoccolma u.u -, metteteli su una teglia coperta da carta da forno. Fateli cuocere a 170° per circa 10-12 minuti.

Si conservano bene in una scatola di latta 😉