Poppy Lemon Cupcake

 

Sono ben consapevole delle mie scarse abilità pratiche che ahimé fanno la peggiore mostra di loro quando si tratta di mettere in atto il terrificante momento della decorazione. Ma al di là della mia ostilità nei confronti dei vari topping – non perché in se stessi mi siano antipatici, ma piuttosto perché le mie mani non vanno d’accordo con loro – vi invito comunque a provare e replicare questa ricetta per i Poppy Lemon Cupcake, vale a dire dei cupcake ai semi di papavero e limone, suppongo di derivazione americana. Non sono una grande fan dei dolci al limone – sono più da cioccolato pesante -, devo però dire che questi dolcini sono venuti particolarmente buoni e delicati. Ovviamente spariti in meno di un giorno. Il frosting è assolutamente facoltativo: io ho mischiato del semplice Philadelphia con lo zucchero a velo. Ho finalmente avuto modo di provare i miei fantastigliosi misurini americani! Li trovate da Tiger a una sciocchezza. I pirottini sono invece di Ikea, ma temo fossero un’edizione limitata di natale; non sono bellissimi?

 

Poppy Lemon Cupcake
Poppy Lemon Cupcake

 

Poppy Lemon Cupcacke
Author: 
Recipe type: Dessert
Cuisine: American
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 14
 
Poppy Lemon Cupcake
Ingredients
  • 1½ cup di farina
  • 1 tsp. lievito per dolci
  • ½ tsp. sale
  • ⅓ cup semi di papavero
  • 8 tbs burro
  • 1 cup zucchero
  • 2 uova
  • ½ cup latte
  • 2 tsp succo di limone
  • aroma di limone
  • 250g philadelphia
  • 50g zucchero a velo
Instructions
  1. Miscelare per prima cosa gli ingredienti solidi: farina e lievito.
  2. Sbattere leggermente le uova con lo zucchero.
  3. Unire al composto di farina.
  4. Aggiungere il burro ammorbidito, il latte, aroma e succo di limone e un pizzico di sale.
  5. Infine unire i semi di papavero e dare un'ultima mescolata.
  6. Infornare per circa 15 minuti a 175°.
  7. Una volta raffreddati decorare con il frosting di philadelphia e zucchero a velo.

 

Torta al Rabarbaro

 

Ebbene, devo confessare la mia più grave dipendenza: la torta al rabarbaro.

La assaggia per la prima volta ormai parecchi anni fa sul lago di Costanza, al confine tra Germania e Svizzera Tedesca. Ricordo ancora la piacevolezza di quei pochi giorni di vacanza in totale traquillità e in ottima compagnia di vecchi amici. E l’ultima mattina mangia la torta al rabarbaro più buona della mia vita, accompagnata da una cioccolata calda con panna. Da allora mi nacque la bramosia di dolci al rabarbaro in qualsiasi forma. Ho cercato di fare questa torta al rabarbaro nella maniera più salutare possibile: solo 1 uovo, yogurt greco al posto del burro, sciroppo d’agave e miele al posto dello zucchero semolato. Forse non sarà il dolce più goloso del pianeta, ma ricrea perfettamente la piacevolezza delle classiche torte al rabarbaro permettendoci di gustarne una fetta in più senza ricadere poi in preda ai sensi di colpa. Ottima per la colazione, ma anche al pomeriggio accompagnata da una tazza di tè. Meglio ancora se gustata ancora tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia o al caramello.

 

Torta al Rabarbaro

 

Torta al Rabarbaro
Author: 
Recipe type: Dessert
Cuisine: German
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 6-8
 
Torta al rabarbaro senza grassi e senza zucchero
Ingredients
  • 200g coste di rabarbaro fresco
  • 200g farina
  • 200g yogurt greco magro
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 75g sciroppo d'agave
  • 4 cucchiai di miele d'acacia
  • 1 uovo
  • latte qb
  • sale qb
Instructions
  1. Lavare le coste di rabarbaro e tagliarle a tocchetti.
  2. Nella ciotola del robot da cucina mettere tutti gli ingredienti e far amalgamare bene il tutto.
  3. Se fate tutto a mano, unite prima gli ingredienti solidi e aggiungete via via quelli liquidi.
  4. Infine unite le coste di rabarbaro e date un'ultima mescolata.
  5. Infornate nel forno già caldo a 170° per circa 50 minuti.

 

Salmone con patate all’aneto

 

Io vado letteralmente pazza per l’aneto. E non riesco pensare a un abbinamento migliore che con il salmone. Una sera in preda alla malinconia e alla nostalgia ho messo assieme questo salmone con patate all’aneto, un piatto unico che mi ha riportato alla mente i miei viaggi in Nord Europa, forse i più significativi. E no, non sono state vacanze, ma veri e propri viaggi, con tutta la portata della ricchezza semantica della parola.

Ho utilizzato il preparato per salsa all’aneto che si trova già pronto da Tiger, ovviamente potete utilizzare dell’aneto essiccato da unire a panna o yogurt, a seconda della vostra preferenza.

Le dosi sono per persona singola, regolatevi di conseguenza 😉

 

salmone con patate all'aneto

 

Salmone con patate all'aneto
Author: 
Recipe type: Main
Cuisine: Northern Europe
Serves: 1
 
Filetto di salmone al vapore con patate aromatizzate all'aneto.
Ingredients
  • - filetto di salmone
  • - 2 patate
  • - 1 cipolla
  • - olio evo
  • - sale q.b.
  • - preparato per salsa all'aneto (si trova da Tiger)
  • - 100 ml latte
  • - farina 1 cucchiaio
  • - succo di limone
Instructions
  1. Marinare il filetto di salmone in un mix di olio e succo di limone con un pizzico di sale per circa mezz'ora in frigorifero. In seguito scolare il salmone dalla marinatura e cuocerlo a vapore fino a completa cottura.
  2. Fare imbiondire la cipolla in un filo d'olio, salare e nel frattempo bollire le patate tagliate a tocchetti. Prima che la cipolla si imbiondisca troppo aggiungere il latte e 3 cucchiaini di preparato all'aneto. Aggiungere al composto le patate, completare la cottura e far addensare la salsa, aiutandosi con un cucchiaio di farina se necessario.
  3. Disporre in un piatto il filetto di salmone preparato precedentemente e a fianco le patate all'aneto.

Torta di frutta e cioccolato

 

La ricetta di oggi è una Torta di frutta e cioccolato. Altrimenti definita come la torta degli avanzi, o raffazzonata con quel che si ha in casa. Questa Torta di frutta e cioccolato è nata dall’agghiacciante prospettiva di non avere nulla con cui fare colazione per il weekend e senza la possibilità di andare a fare la spesa. Mi sono quindi guardata attorno in cucina e ho riunito tutto ciò che avevo di commestibile tra frigorifero e dispensa. Questa Torta di frutta e cioccolato è quindi, come avrete immaginato, un po’ atipica, dal momento che solitamente con questa nomenclatura si designano crostate e dolci simili. Questa in realtà è un incrocio tra una torta di mele e un banana bread, con aggiunta di frutta secca: mi è sembrato quindi appropriato chiamarla genericamente “Torta di frutta”; con il cioccolato ché senza non ci so proprio stare. Il pregio di questa torta? E’ ovviamente light, o quasi perlomeno… come del resto la maggior parte dei miei dolci. Senza burro né altri grassi, un solo uovo e poco poco zucchero, dal momento che banane e cioccolato dolcificano già a sufficienza. Immancabile il mio adorato yogurt greco, rende cremoso l’impasto senza bisogno di aggiungere panna o altri pasticci e la dieta ringrazia 😉

 

Torta di frutta e cioccolato

 

 

 

Torta di frutta e cioccolato
Author: 
Recipe type: Dessert
Cuisine: Italian
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 8
 
Torta di frutta e cioccolato con mele, banane e nocciole.
Ingredients
  • 3 mele golden
  • 2 banane
  • 200g farina
  • 70g zucchero
  • 70g cioccolato al latte
  • 1 uovo
  • 30g nocciole
  • 170g yogurt greco
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
Instructions
  1. Pulire le banane e schiacciarle con una forchetta.
  2. Unire via via tutti gli ingredienti liquidi e amalgamare.
  3. In seguito unire quelli solidi.
  4. Alla fine aggiungere le mele tagliate a tocchetti, il cioccolato spezzettato e le nocciole lasciate intere.
  5. Cuocere la torta a 180° per circa 45 minuti.

 

Apple Bread Pudding

 

La ricetta – esperimento di oggi è l’Apple Bread Pudding, il dolce inglese per eccellenza.

Queste giornate di lavoro super intenso richiedono una buona dose di comfort food, quindi mi sto ingeniando per rimpinzarmi di cose buone che fanno bene al cervello e all’umore senza però trasformarmi in un omino michelin. Girovagando per l’internet mi sono imbattuta in varie ricette del Bread Pudding, un dolce tipico inglese, se non proprio IL dolce anglosassone per antonomasia. Una ricetta di origine antica, sicuramente povera e di recupero. Un dolce semplice, senza fronzoli o ricercatezze, rustico e dai sapori grezzi, esattamente la tipologia che preferisco. Le ricette che ho visto però prevedevano una notevole quantità di grassi: molte uova, burro, a volte panna. Ho deciso di sperimentare una versione dell’Apple Bread Pudding light e questo è il risultato 😀

 

Apple Bread Pudding

 

Apple Bread Pudding
Author: 
Recipe type: Breakfast
Cuisine: English
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 4
 
Apple Bread Pudding speziato light senza panna né burro.
Ingredients
  • 8 fette di pane in cassetta
  • 3 cucchiai sciroppo di cassis
  • 2 mele
  • 25g uvetta
  • 25g cranberry essiccato
  • 1 cucchiaino cannella
  • 1 cucchiaino zenzero
  • 4 cucchiai zucchero
  • 1 uovo
  • 250ml latte
  • vanillina
Instructions
  1. Mettere in ammollo in un po' di acqua tiepida l'uvetta e il cranberry per 20 minuti.
  2. In una ciotola unire le mele tagliate a cubetti con lo sciroppo di cassis.
  3. Unire l'uvetta e il cranberry, la vanillina e le spezie e mescolare bene.
  4. Tagliare il pane in cassetta in triangoli.
  5. Fodarare con metà del pane una teglia in alluminio coperta da carta forno o una pirofila in vetro.
  6. Versare sul pane metà del composto di frutta e spezie.
  7. Cospargere con un cucchiaio di zucchero.
  8. Aggiungere il resto del pane e coprire con la restante frutta.
  9. Cospargere con un altro cucchiaio di zucchero.
  10. Sbattere l'uovo con due cucchiai di zucchero e unire il latte.
  11. Mescolare bene per ottenere una sorta di crema.
  12. Versare la crema sul bread pudding.
  13. Cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti.
  14. Servire ben caldo.

 

Pumpkin Pie – Torta di zucca

 

Autunno per me significa zucca, in tutte le salse. E non è realmente autunno se non sono circondata da profumi speziati. E tutto ciò si riunisce meravigliosamente nella Pumpkin Pie, ricetta tradizionale americana che si è soliti preparare in occasione della festa del Ringraziamento, ma è divenuta anche una ricetta tipica per Halloween. Ho pensato quindi di lanciarmi e sperimentare la Pumpkin Pie per questa sera, in modo da festeggiare al meglio Samhain. Ho dato un’occhiata a innumerevoli ricette americane e alla fine ho optato per la versione più classica, semplice e ho fatto una modifica in versione light: al posto della panna ho infatti utilizzato dello yogurt (meglio se greco, più cremoso). La realizzazione è molto semplice, anche se un po’ lunga: la parte più noiosa è infatti la preparazione del puré di zucca che ho scelto di cuocere in forno, ma potete anche cuocerla al vapore. La base della torta è una brisée che io ho comprato già pronta per comodità e mancanza di tempo; ovviamente potete utilizzare la vostra ricetta di fiducia. Siccome adoro le spezie e più si sentono meglio è, ho messo 2 cucchiaini di ciascuna spezia, ma se preferite sapori più delicati potete dimezzare la dose. Eccovi quindi la mia ricetta della Pumpkin Pie 😀

 

Pumpkin Pie

 

Pumpkin Pie
Author: 
Recipe type: Dessert
Cuisine: American
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 8-10
 
Ricetta della classica Pumpkin Pie americana in versione light: con yogurt invece che con la panna.
Ingredients
  • 1kg zucca (da pulire)
  • 170g yogurt
  • 150g zucchero
  • 1 rotolo pasta brisée
  • 1-2 cucchiaini cannella
  • 1-2 cucchiaini zenzero
  • 1-2 cucchiaini chiodi di garofano
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
Instructions
  1. Pulire la zucca e tagliarla a pezzi.
  2. Farla cuocere in forno a 175° per circa 50 minuti.
  3. Ridurre la zucca in puré con il food processor (aggiungere qualche cucchiaio di acqua se necessario).
  4. Stendere la pasta brisée in una teglia e bucherellarla con una forchetta.
  5. In una ciotola mescolare la puré di zucca con lo yogurt, lo zucchero, le uova, le spezie e il sale.
  6. Versare il composto ben amalgamato sulla brisée.
  7. Cuocere a 190° per i primi 10 minuti, abbassare la temperatura a 170° e continuare la cottura per altri 40 minuti.

 

Veggie Burger di melanzane

La ricetta di oggi sono i Veggie Burger, alias hamburger vegetariani di melanzane accompagnati da una salsina allo yogurt speziata.

Chiariamo le cose: io sono una carnivora convinta, ma vado letteralmente matta per le verdure che inserisco nella mia dieta in ogni forma possibile, per cui non disdegno affatto ricette completamente vegetariane, anzi.

Questi Veggie Burger sono un’invenzione del momento e devo ammettere che la riuscita è stata veramente ottima, davvero una sorpresa. Sono leggeri e nutrienti allo stesso tempo, ma soprattutto sono senza pasticci. Perfetti per tutti coloro che sono a dieta ma hanno comunque voglia di un piccolo sfizio gustoso, senza per forza sfondarsi al fast food e farsi poi prendere da terribili sensi di colpa. Per mantenere la leggerezza di questi hamburger ho preparato una salsina a base di yogurt e spezie che potete ovviamente scegliere a vostro gusto e piacimento. Per una versione più strong dei Veggie Burger aggiungerei anche una bella fetta di scamorza.

Se li provate, fatemi sapere se vi sono piaciuti!

 

veggie burger

 

Veggie Burger
Author: 
Recipe type: Main
Cuisine: Italian
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 4
 
Veggie Burger di melanzane con salsa speziata allo yogurt
Ingredients
  • burger:
  • 2 melanzane
  • pane raffermo oppure cracker/pan grattato
  • parmigiano
  • olio evo
  • sale qb
  • salsa:
  • 6 cucchiai yogurt naturale
  • 2 cucchiaini paprika
  • menta qb
  • 1 cucchiaino cannella
  • sale qb
  • pepe qb
  • olio
  • pane da hamburger
Instructions
  1. Tagliare le melanzane a dadini e farle rosolare in un filo di olio, regolando di sale.
  2. Una volta cotte, metterle in un mixer e frullarle con il parmigiano e il pane raffermo oppure cracker/pan grattato.
  3. Con il composto ottenuto formare degli hamburger e grigliarli.
  4. Nel frattempo preparare la salsa unendo allo yogurt le spezie, l'olio e il sale.
  5. "Montate" gli hamburger dopo aver scaldato il pane e servite.

 

Pancake di avena e cannella (con rabarbaro)

Ricetta di oggi: pancake di avena e cannella. Che non so se definire perfetta per un brunch. Non vivo a Milano, men che meno a New York e non sono ferrata su questa serie di occasioni/eventi/socialità così avanti.

Stamattina mi sono svegliata orrendamente tardi, ma con una fame assassina. Come al solito, del resto. Quei momenti in cui è troppo tardi per fare colazione ed è già quasi ora di pranzo e ti sbraneresti un bufalo impanato ma hai una dannata voglia di dolci. E la dispensa mezza vuota.

Fortunatamente non mancano le due recenti certezze della mia vita: la farina d’avena e il rabarbaro. Rabarbaro questa volta sotto forma di composta fatta in casa e dannatamente, artigianalmente buona.

Devo ammettere che la mia scarsa manualità in questo caso si fa sentire: ma se voi non siete impedite quanto me a destreggiarvi con le giravolte culinarie non avrete problemi.

Ecco a voi quindi la ricetta di questi pancake di avena e cannella. L’unità di misura è un professionalissimo cucchiaio. Le dosi sono per due persone per una colazione normale, se siete particolarmente affamti consideratele monodose 😀

 

 

Pancake di avena e cannella
Author: 
Recipe type: Brunch
Cuisine: Italian
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 2
 
Pancake di avena e cannella con confettura di rabarbaro, senza burro.
Ingredients
  • 3 cucchiai di farina d'avena
  • 4 cucchiai di farina 00
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 10 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di yogurt
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 uovo
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di cannella
Instructions
  1. In una ciotola miscleare tutti gli ingredienti - prima i solidi e poi i liquidi - fino a ottenere una pastella omogenea.
  2. Versare quache cucchiaiata della pastella in una padella anti-aderente già calda.
  3. Cuocere qualche minuto a fuoco medio-basso fino a quando il pancake inizierà a colorirsi.
  4. Servire i pancake di avena e cannella ben caldi accompagnati da confettura di rabarbaro.

 

 

Salmone alle mele caramellate in agrodolce

 

Se c’è una cosa di cui vado pazza è l’accostamento dei sapori agrodolci con i secondi piatti. L’abbinamento delle mele in agrodolce è un classico per quanto riguarda il filetto di maiale, ma devo dire che in abbinamento a un filetto di salmone l’accostamento è altrettanto buono e forse un po’ più originale. Eccovi quindi la ricetta per il Salmone alle mele caramellate in agrodolce.

 

 

 

Salmone alle mele caramellate in agrodolce
Author: 
Recipe type: Main
Cuisine: Italian
Cook time: 
Total time: 
Serves: 2
 
Filetto di salmone con mele e cipolle caramellate in agrodolce
Ingredients
  • 200g trancio di salmone
  • 1 mela golden
  • 1 cipolla
  • olio evo
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di aceto balsamico
Instructions
  1. Far soffriggere la cipolla in una padella con un filo d'olio.
  2. Quando la cipolla inizia a imbiondire, aggiungere la mela tagliata a dadini.
  3. Regolare di sale e pepe e far cuocere a fuoco medio-basso per circa 7-10 minuti minuti.
  4. Aggiungere lo zucchero e far caramellare a fuoco vivace per altri 5 minuti.
  5. Unire l'aceto balsamico e continuare la cottura per ulteriori 5 minuti.
  6. Infine aggiungere il salmone precendetemente cotto a vapore e far insaporire per un paio di minuti.

 

Gianduia Banana Bread

La ricetta di oggi è il Gianduia Banana Bread.

Da quando ho scoperto il Banana bread sono decisamente in fissa. D’altronde, cercare di cucinare in modo sano ma gustoso è sempre stato un po’ il mio pallino. Sono fortemente convinta che uno stile alimentare equilibrato con sufficiente attività fisica sia praticabile piuttosto facilmente dalla maggior parte delle persone (escludendo casistiche particolari, ovviamente), senza ridursi a regimi alimentari assurdamente restrittivi o escludenti. Sono altresì convinta che l’obiettivo della stragrande maggioranza delle persone debba essere il benessere generale e il mantenersi nel range del normopeso: anche se scegliamo uno stile di vita sano, non dobbiamo diventare degli atleti. Gli stili di vita da atleti lasciamoli, appunto, agli atleti. Sarà una visione noiosa, ma la cara vecchia via di mezzo e il tenersi lontani da qualsiasi tipo di estremismo – in ogni aspetto della vita -, tuttavia ritengo che non ci sia altra migliore ricetta per lo stare bene, per quello che è in nostro potere e concesso dalle circostanze.

Bando alle ciance, il mio Gianduia Banana Bread è una ricetta sana, in qualche modo dietetica visto che non contiene zuccheri aggiunti oltre a quelli del cioccolato e il fruttostio delle banane. Certo, c’è il cioccolato: non è di certo da demonizzare, ma rende questa ricetta ottima per chi fa parecchia attività fisica e ha bisogno di energia buona. Se volete diminuire notevolmente l’apporto calorico utilizzate del cioccolato fondente al 70%. Una parte della farina è farina di avena. L’avena è una mia recente ossessione: da quando ne ho scoperto le proprietà nutrizionali ho iniziato a prepararmi il porridge la mattina per colazione e ne sono assolutamente conquistata.

 

Gianduia Banana Bread

 

Gianduia Banana Bread
Author: 
Recipe type: Breakfast
Cuisine: Italian
Prep time: 
Cook time: 
Total time: 
Serves: 8-10
 
Gianduia Banana Bread con farina d'avena
Ingredients
  • 170g cioccolato gianduia
  • 3 banane
  • 200g farina 00
  • 120g farina d'avena
  • 1 uovo
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • 150ml latte
Instructions
  1. Schiacciate le banana con una forchetta.
  2. Aggiungete un uovo e amalgamate bene.
  3. Aggiungete il cioccolato spezzettato grossonalamente (se invece preferite un impasto più omogeneo potete scioglerilo a bagnomaria).
  4. Aggiungete al composto le due farine, il lievito e un pizzico di sale.
  5. Versate infine il latte e mescolate bene.
  6. Una volta che sia tutto ben amalgamato, versate il composto in uno stampo da plumcake.
  7. Cuocete in forno preriscaldato a 175° per circa un'ora.

 

Gianduia Banana Bread

Questo sito fa uso di cookie di profilazione (Google). Continuando la navigazione accetti i cookie clicca qui per maggiori informazioni